Andiamo a prendere chi non ti conosce ancora, e teniamo il filo con chi ha già comprato da te. Il posto dove la gente cerca continua a cambiare. Che ti trovi, quello no.
Da cosa vendi, non dalle parole chiave
Partiamo da quello che vendi. Poi andiamo a cercare i buchi, cioè i posti dove una pagina che lo venda non c'è, e da lì esce il piano, con dentro sia chi ti conosce appena sia chi è già pronto a comprare.
Prima delle parole, le fonti
Non scriviamo a memoria. Cerchiamo le pubblicazioni che contano nel tuo settore, e poi le passa una per una un esperto che di mestiere fa indagine su fonti aperte. Controlla chi firma e quanto pesa quella firma, se la roba è fresca, e quando è vecchia si chiede se quello che dice regge ancora. Alla fine approva o scarta. Su un progetto ne abbiamo approvate 256, su un altro ne abbiamo scartate 17.
Si produce, e si ripassa quello che c'è già
Scaletta, testo, immagini scelte da un giudice visivo, traduzioni che si propagano da sole sulle altre lingue. Le pagine già online non le abbandoniamo, e quando serve tornano in lavorazione.
La parte che nessuno vede
Montiamo e teniamo su dieci sistemi di tracciamento, con il consenso per categoria e la misurazione presa dal server, così sai da dove arrivano le richieste invece di immaginartelo. Sotto ci stanno anche le pagine che chiudono la vendita, il nome e l'indirizzo verificati dappertutto, la mappa di chi sei nel formato che Google e gli assistenti AI leggono. Negli ultimi tre mesi abbiamo fatto 110 controlli tecnici sui siti che teniamo su.
Il tracciamento, la scheda Google, le lingue in più e la visibilità sugli assistenti AI sono pezzi che si aggiungono al sito o ai contenuti, ognuno con il suo prezzo. Non sono servizi separati e da soli non si comprano. Li trovi spiegati nella pagina del servizio a cui si attaccano.
Il brief
Un modulo guidato al posto di tre riunioni. Racconti cosa vendi e a chi, una volta sola.
Le direzioni grafiche
Almeno due proposte complete, che apri e giri come se il sito fosse già online, dal computer e dal telefono. Scegli tu, e quello che scarti non torna.
Testi, anteprima, verifica
Scrivi il tuo parere sull'anteprima. Poi arriva la verifica tecnica, e quella blocca tutto, perché finché non passa non si pubblica. Online sul tuo dominio, con certificati e tracciamento già montati. Ogni sito che consegniamo passa i test di Google 100 su 100.
Cinque approvazioni tue in mezzo, e a ognuna il lavoro si ferma. Dopo il sito parte il resto, cioè il brief editoriale, le fonti, la mappa degli argomenti che approvi tu, e tre giorni dopo il primo articolo è online. Poi ogni mese ti arriva il report con quello che abbiamo fatto, quello che si è mosso e quello che resta da correggere.
Hai già un sito che ti va bene? Allora tutta questa parte si salta. Il sito non lo tocchiamo e ti costruiamo accanto il centro contenuti.
Questi siti sono online mentre leggi. Li apri dal computer che hai davanti o dal telefono che hai in tasca, giri dentro le pagine finché ti va, e guardi come sono fatti senza che nessuno ti stia accanto a raccontartelo. Li abbiamo costruiti noi. Li teniamo su noi.
Ogni mese arriva il report, dove leggi cosa abbiamo fatto, come si è mosso il sito e cosa c'è ancora da sistemare. E niente di importante parte senza il tuo sì. La mappa degli argomenti, i testi, le cose che cambiano sul sito passano da te prima di andare online.
I nostri programmi raccolgono, analizzano, scrivono e correggono. Non decidono. La mossa la sceglie una persona che di marketing vive, sui dati raccolti nella notte, prima che tu apra la saracinesca.
Un'agenzia fattura le ore dell'analisi, quindi la fa una volta all'anno e per il resto va a intuito. Noi la rifacciamo ogni notte, così il tuo sito resta vivo anche quando i tuoi concorrenti dormono, e le tue pagine continuano a farsi trovare e a raccogliere occasioni. La mattina si riparte da lì.
Abbiamo messo anche un freno. Quando i dati sono pochi o l'indice non è aggiornato, la parte che decide la strategia non parte. Preferiamo fermarci che tirare a indovinare.
Pietro Bonomo, fondatore. Marketing Hackers, dal 2023.
Il testo lo cambi in chat, oppure a mano, direttamente sulla pagina, e il risultato lo vedi mentre lo cambi. Puoi far riscrivere una sezione intera, e puoi creare pagine nuove quando usano un modello che c'è già. Ogni modifica la controlliamo con una schermata prima che vada online.
Le immagini le fai al volo con BrandPix, che è il nostro strumento. Escono già nello stile del tuo marchio, perché è collegato al tuo brandbook, e vanno al loro posto senza passaggi in mezzo.
Non sei ancora pronto a chiedere un preventivo? Passa il tuo sito nell'analizzatore, e in due minuti sai se ChatGPT, Perplexity e Google ti citano quando qualcuno cerca quello che vendi.
Queste immagini sono uscite da BrandPix. Non abbiamo affittato un set né chiamato una modella.
Ti facciamo il sito
Impianto, grafica, testi, pubblicazione, e il sito che resta online.
Tieni il tuo
Il sito non lo tocchiamo. Ti costruiamo accanto il centro contenuti, e quello che c'è da correggere lo trovi scritto nel report di ogni mese.
A parte — Una pagina sola per una campagna
Puoi chiederla da sola, senza prendere nient'altro. È una pagina costruita attorno a una campagna, e basta a sé stessa.
I contenuti si pagano a pezzo, 10 euro l'uno e 5 per ogni lingua in più, con dentro ricerca, ottimizzazione e report. Il ritmo di pubblicazione lo decidi tu e lo cambi quando vuoi.
Tutti i prezzi sono di partenza, e la cifra finale dipende da come il lavoro va montato sul tuo caso.
Le domande che arrivano sempre.
Racconti cosa vendi, quante lingue ti servono e a che ritmo vuoi pubblicare. Il calcolo arriva in due minuti, con le cifre scritte.
Preferisci scrivere prima? Il modulo contatti arriva direttamente a noi.


